Ci tengo a dirvi questo.

Oggi mi è arrivata una segnalazione su un post che avevo scritto su TicketBis, sito di vendita di biglietti per manifestazioni sportive.
Gabriele, un lettore del mio blog, mi ha scritto che, dopo aver letto il mio post, ha deciso di acquistare dei biglietti su Ticketibis.
Riporto uno stralcio della mail.
“Ecco come sono andate le cose:
- ho acquistato 3 biglietti: 40 euro l’uno al momento del click per confermare.
- controllo l’estratto conto della carta di credito e ne vengono scalati 151
(ci sono delle spese di gestione, compresa la spedizione)
- i biglietti non mi vengono spediti
- devo informarmi io con urgenza per sapere che potrò andare a ritirarli in un loro punto, in via Cenisio a Milano. Qui, quando apro la busta, scopro che ci sono sì 3 bigtlietti, CON I NOSTRI NOMI E COGNOMI STAMPATI!, ma che costano 10 euro! (terzo anello!! + 1.50 di tasse): 11,50 euro a biglietto e io li ho pagati 151!!!
Tu come ti saresti sentito??!! E’ questo il tipo di commercio tanto innovativo e pubblicizzato sul web??
Cazzo, noi non eravamo mai stati allo stadio, mio padre con più di 70 anni lo desiderava… e ci hanno spennato a dovere!
Boh, bagarinaggio online?? ma non era proibito???”
Ecco, ci tengo a dire che:
- non sono stato contattato in nessun modo da loro, quindi non c’era dietro nessuna sponsorizzazione
- ho provveduto ad eliminare il post dal web immediatamente.
Personalmente, credo nel potere di internet e nella sua capacità di migliorare ogni giorno il mondo e le persone.
Ringrazio Daniele per avermi segnalato questo caso e ne approfitto per chiedergli scusa per questa cattiva esperienza.
Il bello del web è che è meritocratico.





