My social
  • Home
  • About me
  • Curriculum Vitae
  • Parole forti

Pubblicato nella categoria Sport

Portiere robot giapponese vs. Messi – chi vince?

apr08
2013
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

Stavolta per Leo Messi c’è davanti un portiere che le para davvero tutte. Un sofisticato robot giapponese che sfida la pulce a fargli gol.

La trovata è di una tv giapponese che ha invitato Leo a sfidare questo incredibile robot. Il risultato? Scopritelo da soli.

 

Taggato Leo Messi, messi, pulce, robot giapponese

Stranezze dal calcio spagnolo

mar12
2013
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

03 Marzo 2013. Durante il match di Liga spagnola Celta Vigo – Siviglia le telecamere si soffermano su un calciatore della panchina della squadra di casa che si disseta in modo alquanto insolito per un calciatore durante un match di campionato.

Sembra infatti che stia bevendo una birra!

 

Il calciatore è De Lucas, entrato nel secondo tempo.

Risultato del match: 4-1 per il Siviglia!

Taggato Calcio Spagnolo

Xavi, Iniesta e Puyol ti insegnano a…smettere di fumare: FCB ICoach!

dic12
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

“A volte il fumo è meglio dell’arrosto” (cit. Roberto “Freak” Antoni). Non quando c’è di mezzo il Barcellona.

Smettere di fumare. Questo l’obiettivo che FC Barcelona vuole far raggiungere ai suoi tifosi e non solo. Dopo avervi raccontato del divieto di fumare al Camp Nou in un recente post, ecco che arriva FCB ICoach.

Si tratta di un’ app per smartphone nata dalla nuova campagna “Smetti di fumare con il Barça”. Quest’app fornisce a chi vuole smettere di fumare un programma di educazione alla salute oltre a consigli personalizzati che arrivano direttamente da giocatori, allenatori e staff del Barça.

Basta iscriversi e compilare un breve questionario e sulla base delle risposte, ciascun utente riceverà consigli, informazioni ed incoraggiamenti personalizzati.

All’iniziativa partecipano quattro stelle del club blaugrana – Carles Puyol, Andrés Iniesta, Victor Valdés e Xavi –, il presidente Sandro Rosell, l’allenatore Tito Vilanova, Guillermo Amor ed altri tecnici della squadra.

Ecco il video della campagna!

Sono proprio curioso di sapere che consigli mi darà Iniesta o Xavi!

Pubblicato in Marketing Sociale - Taggato app, Barça, iniesta, smettere di fumare; FCB ICoach; Barcellona fumo, Xavi; Puyol

Social Champions! La sfida di stasera inizia sul web.

nov20
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

Martedi 20 novembre 2012. Giornata di Champions fondamentale. Oggi probabilmente si decideranno i destini di molte squadre impegnate nel torneo per club più bello e affascinante del mondo.

Adrenalina a mille. Questa ho trovato visitando i profili social di Valencia e Juventus.

I primi si giocano primato e qualificazione in casa, col Bayern Monaco. Sui social networks la tensione si sente. Una sconfitta con contemporanea vittoria del Bate Borisov, porterebbe il team valenciano  e quello bielorusso a pari punti, con soli 90′ da giocare.

valencia 300x219 Social Champions! La sfida di stasera inizia sul web.Quella che si dice una bolgia. Questo è il messaggio che il club vuole dare ai suoi tifosi.

Dal profilo ufficiale su Facebook ecco un post con video che conclude con “Vos esperem! Vos necessitem!” (vi aspettiamo! Abbiamo bisogno di voi!) oltre a un rimando all’hashtag #totsaMestalla per Twitter.

La Juventus invece può fare solo una cosa: vincere.  Anche qui, dopo le parole di Conte il diktat è uno: stasera lo stadio deve essere una bolgia.

aaaa 280x300 Social Champions! La sfida di stasera inizia sul web.

Anche sul profilo della Juventus c’è un video, altrettanto denso di carica emotiva che culmina con questa frase: “per 12 zebre è il momento di ruggire più forte dei leoni” (il 12° uomo è il pubblico).

 

 

 

 

 

Juventus Stadium è Mestalla saranno due inferni.

Le finaliste della scorsa stagione sono avvisate.

 

Pubblicato in Social Network - Taggato champions league, Juventus-Chelsea; Valencia-Bayern

Alla frutta. Non è un dolce, è il calcio spagnolo.

set25
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

«Il calcio spagnolo sta morendo». Questo afferma Josè María Gay de Liébana, professore di Economia finanziaria della facoltà di Economia e gestione delle imprese dell’Università di Barcellona. Secondo quanto riportato da As, il docente ha presentato il suo quinto ‘Rapporto annuale sulla situazione economica del calcio spagnolo e Europeo’ nel quale sostiene che nel calcio spagnolo ci sono “più problemi che soluzioni“.

“Se continua così il calcio in Spagna morirà a breve: un anno fa avevo dato alla Liga ancora dieci anni di vita, ora credo che anche cinque possono essere troppi. Le soluzioni? Quelle di sempre: una razionalizzazione delle spese, una svolta verso la austerità e una gestione più democratica dei diritti televisivi“.

Il paradosso. Nel mondo del calcio, quello spagnolo fattura più di tutti, ma allo stesso tempo deve sostenere spese che crescono più velocemente delle entrate.

Ernesto Paolillo ha parlato del fair play finanziario in Spagna: “La regola base del fair-play finanziario è quella che un club possa spendere in proporzione ai ricavi.


Real Madrid Cristiano Ronaldo1 300x180 Alla frutta. Non è un dolce, è il calcio spagnolo.Come il Real Madrid può permettersi il rinnovo di Ronaldo visti i problemi in Spagna? Il Real è il club con i maggiori ricavi al mondo, in Spagna la vendita dei diritti tv non è centralizzata come in Italia. Inoltre sul piano tecnico esistono solo Real e Barcellona, c’è un abisso tra le due big e le altre. Non bisogna dimenticare che dieci club della Liga sono in amministrazione controllata”.

Noi che vediamo sull’orlo di una crisi squadre blasonate come Inter e Milan, stiamo soltanto anticipando quello che sarà anche lì.

Tornerà il calcio italiano ad essere competitivo a grandi livelli e a permettersi gente come Ronaldo e Messi?

La Juventus sta tracciando la strada. Il modello da seguire c’è.

 

Taggato Calcio Spagnolo, Cristiano Ronaldo, Lionel Messi

+ tecnica, – palestra. E’ questa la formula magica del successo?

apr10
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

Ormai siamo qui a ripeterci sempre la stessa storia.
“E’ clamorosa la superiorità che il calcio spagnolo sta mettendo in campo..” “Sono troppo forti..” “Non c’è partita..” etc..
3517633230 man watches uefa europa league trophy uefa headquarters nyon 300x190 + tecnica,   palestra. E questa la formula magica del successo?Basti vedere come in Champions League il Barcellona e il Real siano arrivate alle semifinali, facendo presagire una finale tutta iberica, o come in Europa League tre squadre su quattro siano spagnole.
Tra le due manifestazioni possiamo dire che cinque formazioni su otto giocano nello stesso campionato.
E’ come se Juventus, Milan, Lazio, Udinese e Napoli (sto leggendo la classifica di oggi) fossero li a giocarsi il prestigio ai massimi livelli in Europa.
Tutti a elogiare il massimo esponente di questo movimento, quel Barcellona che sicuramente entrerà nella storia dei club più forti di sempre insieme al Real Madrid delle 5 Champions consecutive (1955-1960), l’Ajax di Crujiff e del calcio totale (1971-1973) e il Milan di Van Basten e degli invincibili (1987- 1990).
Di certo è tutto il movimento che si esprime al top ma ancora si tende a dire che il nostro campionato è più competitivo perchè di là dopo Barca e Real c’è l’abisso. Dopo il quadro che si presenta nelle competizioni europee attuale, non è che siamo noi ad essere tremendamente mediocri?
La chiave di tutto ciò? In Spagna la tecnica è religione, capace di stordirti come tanti piccoli pugni dati sempre nello stesso punto. I nostri vanno in palestra a farsi i muscoli e poi fanno la fine di Pato.
L’abbiamo capito? A Roma Luis Enrique – che sta inculcando il metodo spagnolo – viene preso a pomodori ogni volta che non porta a casa i tre punti.
Se a Roma avranno pazienza, i risultati arriveranno e tutti ci stupiremo di cotanta bellezza. A quel punto, forse, anche noi inizieremo a capire che dobbiamo cambiare strada.

Taggato Calcio Spagnolo, champions league, europa league

Sciò! Andate a giocare a pallone alle case vostre!

feb21
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

pallone Sciò! Andate a giocare a pallone alle case vostre! Sembra una di quelle signore che dal balcone ti bacchettava quando, da piccolo, giocavi a calcio nel cortile dell’amico di turno e inevitabilmente non ti rendevi conto del rumore delle mille saracinesche (che rappresentavano ottimamente le porte) rovinate dal pallone e dalle urla di dieci o più marmocchi sfoggianti le più diverse maglie da calcio.

E invece si tratta di Florentino Perez, che ha negato alla Federcalcio Spagnola la disponibilità del Santiago Bernabeu per ospitare la finale di Copa del Rey tra Barcellona e Athletic Bilbao.

Peggio di una desperate housewife. Come se non bastassero le infinite polemiche tra i due club di Spagna, eccovi una nuova puntanta della saga: i blancos hanno detto no alla Federcalcio Spagnola (RFEF) quando quest’ultima ha chiesto l’utilizzo del Santiago Bernabeu, tana delle ‘Merengues” per la finale di Coppa del Re tra Barcellona e Athletic Bilbao, in programma il 20 o il 25 maggio.

La stampa iberica, come d’altro canto un pò tutti, sospetta che dietro questo rifiuto ci sia il desiderio di evitare che l’odiato Barcellona possa festeggiare l’ennesimo successo proprio al Santiago Bernabeu. 
La replica del mister blaugrana non si è fatta attendere. Guardiola ha infatto sottolineato come la coppa, intitolata e consegnata ai vincitori direttamente dal Re di Spagna, perda un pò senso se non giocata a Madrid.

Ma al povero Athletic Bilbao nessuno ci ha pensato?

Taggato barca real, bernabeu, finale coppa del re, spagna

Da sola non ce la fa. Poverina.. “Guardatevi campagna abbonamenti del Rayo Vallecano”

gen14
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

Bisogna aiutarla.

Questa è la trovata del Rayo Vallecano per la campagna abbonamenti della passata stagione, quando militava in segunda division.

Una ragazza ultrà (e che ragazza) che si fa in 4 per sostenere i propri beniamini.

Da sola non ce la fa. E voi che fate? Non vi abbonate?

Di sicuro, alla prima partita del Rayo, una così non bisogna farsela sfuggire. E dove la trovate una che oltre a essere bella, è un’appassionata di calcio?

L’anno passato il Rayo Vallecano ha vinto la segunda division ed è stato promosso nella Liga. Sicuramente sarà stato anche grazie al “calore” dei suoi abbonati.

Pubblicato in Campagne/pubblicità - Taggato campagna abbonamenti, ragazza tifosa, rayo vallecano

E se ci avessero ingannato tutti? F.C.Barcellona maestro di teatro?

gen07
2012
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

Campioni del mondo, campioni d’europa, campioni di tutto. A livello calcistico questi anni saranno sicuramente ricordati come gli anni del Barcellona di Leo Messi e company. Una squadra che ha vinto tutto in un modo che oggi sembra pure noioso. Non vi nascondo infatti che a mio parere, guardare le partite del Barcellona sia diventato alquanto poco stimolante. Come se non bastasse, da un po’ di tempo a questa parte c’è chi ha cominciato a vedere nel Barcellona dei campioni di ipocrisia e simulazione.

Da qualche tempo sui social networks gira un video che in sei minuti condensa tutta una serie di episodi molto discutibili sulla condotta sportiva degli uomini di Pep Guardiola. Espedienti che nulla hanno a che vedere con il calcio e che portano in tanti ad avere più di qualche dubbio o “invidia” per i successi del club catalano.

Tra gli episodi più rilevanti presenti nel video come non sottolineare:

Real – Barcellona, semifinale d’andata della scorsa Champions League: Pepe viene espulso per condotta violenta su Dani Alves (ma le immagini mostrano chiaramente che non c’è contatto)

Barcellona – Real, semifinale di ritorno della scorsa Champions League: Goal di Higuain regolare, fermato dall’arbitro che fischia un fallo di Ronaldo che in realtà viene spinto (il fallo viene fatto su di lui) e cade su Mascherano.

Chelsea – Barcellona, semifinale di ritorno Champions League 2008: Ben quattro episodi in area di rigore del Barcellona degni di calcio di rigore mai fischiati dal famosissimo Ovrebo. In quell’occasione ricorderete sicuramente lo sfogo di Drogba, che costarono ben sei giornate di squalifica.

Vi ricordate il famoso “Porquè” di Mourinho nel suo famoso sfogo dopo l’andata di semifinale di Champions League?

Beh forse non aveva tutti i torti a lamentarsi.

 

Pubblicato in Senza categoria - Taggato Barça, Barcellona Real, messi

Essere un calciatore. Il sogno di molti, l’incubo di uno.

nov26
2011
Lascia un commento Scritto da Roberto Spina

Mercoledì abbiamo assistito al trionfo del calcio spagnolo, capace di venire in Italia con la sua rappresentante migliore, il Barcellona, e battere il Milan, la squadra campione d’Italia.

Ma il calcio spagnolo è anche capace di generare repulsione e rifiuto da parte dei protagonisti principali: i calciatori.

poves 150x150 Essere un calciatore. Il sogno di molti, l’incubo di uno.Sto parlando di Javi Poves, ormai ex difensore spagnolo dello Sporting Gijon. Il “futbolista” ha deciso di lasciare il calcio a soli 24 anni, perché stufo e disgustato di un mondo marcio e governato dal denaro e dalla corruzione.

“Più conosci il calcio, più ti rendi conto che è tutta una questione di soldi, che e’ marcio, e questo ti toglie l’ entusiasmo.”

Javi Poves, già durante la sua carriera aveva cominciato a manifestare una sofferenza per questo ambiente. Infatti aveva chiesto alla società di:

  • sospendere il pagamento del suo stipendio tramite transazioni bancarie, perché non voleva che si speculasse sul suo denaro
  • riprendersi la macchina che gli era stata regalata, perché si vergognava di possedere due automobili.

Un romantico del pallone, un indignado del “futbòl” - Poves, ha annunciato: “voglio vedere cosa succede nel mondo, andare nei posti più poveri per capire le difficoltà del mondo, aiutando chi ha meno di noi.
Ha chiesto anche un gesto da parte di big come Pele’, Ronaldinho, Messi, già ambasciatori dell’Unicef. “Potrebbero fare molto di piu”. Queste persone hanno un’influenza tale che dovrebbero impegnarsi in modo molto piu’ diretto”.

Ci vuole coraggio a rinunciare a ciò che si è inseguito per tutta la vita.

phpThumb generated thumbnail 150x150 Essere un calciatore. Il sogno di molti, l’incubo di uno.Il suo sogno? Incontrare la vera felicità, essere in pace con se stessi tornando a rivivere le piccole grandi cose della vita: la solidarietà, l’amicizia, la compagnia degli altri.

Sembra una decisione da pazzi, però spesso poi ci lamentiamo che i calciatori guadagnino milioni per “correre dietro ad un pallone”.

Pubblicato in Trend - Taggato Calcio Spagnolo, javi poves, lascia calcio 24 anni, poves, sporting gijon
« Articoli meno recenti

I miei social!

stippled-photo

¡Vamos a Facebook! Diventa Fan!

Sigueme en Twitter!

Tweets di @RobertoLaSpinas

¡Vamos a Traducir!

¡Vamos a Clasificar!

  • Campagne/pubblicità
  • Eventi
  • Green Marketing
  • Marketing
  • Marketing Sociale
  • Personal Branding
  • Ricette&Cucina
  • Senza categoria
  • Social Network
  • Sport
  • Trend
  • Turismo&Viaggi
  • Video/Foto/Audio

¡Vamos a Taggar!

23 novembre Athletic Bilbao barcellona milan 2-2 Barça biglietti milan champions league calcio calcio italiano Calcio Spagnolo champions league Corrida Spagna crisi economica fabregas Facebook google google analytics ibrahimovic ibra vs messi iniesta lavoro spagna Lionel Messi markeitng sociale Marketing Marketing politico messi Milan milan barcellona milan pato barcellona mini abbonamento milan Paddle partita milan barcellona san siro pato barcellona Personal Branding Real Madrid Red social risultati champions league risultato barcellona milan san siro Social Network spagna tiago silva barcellona Torero Toro Tuenti Unconventional zlatan

¡Vamos a Buscar!

¡Vamos a Leer!

  • E se accadesse anche da noi? In Spagna Vodafone cambia i nomi della metro.
  • Da domani potrai crearti addosso il vestito che vuoi!
  • Solo se sei un bambino puoi capire..

Roberto Spina

Vamos a bloggar!: perché la cultura non s’accresce se non si condivide. Sono un laureato in Marketing con la passione per la comunicazione on line e i New Media.

Leggi tutto »

Link amici

  • Alessandro Lucci – agente di calciatori autorizzato dalla FIGC.
  • Gianluca Di Marzio
  • Max Sardella
  • Playlab
  • TP Blog
  • W. S. A. – World Soccer Agency è un agenzia di consulenza sportiva fondata da Alessandro Lucci, agente di calciatori autorizzato dalla FIGC.

Tags

23 novembre Athletic Bilbao barcellona milan 2-2 Barça biglietti milan champions league calcio calcio italiano Calcio Spagnolo champions league Corrida Spagna crisi economica fabregas Facebook google google analytics ibrahimovic ibra vs messi iniesta lavoro spagna Lionel Messi markeitng sociale Marketing Marketing politico messi Milan milan barcellona milan pato barcellona mini abbonamento milan Paddle partita milan barcellona san siro pato barcellona Personal Branding Real Madrid Red social risultati champions league risultato barcellona milan san siro Social Network spagna tiago silva barcellona Torero Toro Tuenti Unconventional zlatan

EvoLve theme by Blogatize  •  Powered by WordPress ¡Vamos a Bloggar!
Sono Roberto Spina. Amo la Spagna e il Marketing

Torna su