In Italia e in Spagna il calcio a grandi livelli si mobilita per le cause sociali.
Sia il Milan che il Real Madrid, società sportive da sempre impegnate nel sociale attraverso le loro fondazioni, hanno organizzato delle partite a scopo benefico, attivando delle importanti azioni di Marketing sociale.
Il 23 Maggio a San Siro, sorretti da Fondazione Milan Onlus, i rossoneri hanno dato vita a: “Tutti per Stefano Borgonovo - sportivamente insieme per la solidarietà, un torneo con due gironi da quattro che culminerà il 14 giugno a Giussano con la finale (ingresso gratuito).
Le otto formazioni che si contendono il torneo sono tutte composte ex giocatori di Serie A. Più di cento adesioni di stelle del calcio del passato e nomi attuali tra cui: Baresi, Maldini, Vieri e Allegri per sostenere sia la ricerca contro la ormai nota Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) sia la Fondazione Stefano Borgonovo attraverso una raccolta fondi.
Ogni team e connessi sponsor hanno contribuito raggiungendo un totale di 120 mila euro.
Il 5 giugno invece, al Santiago Bernabeu, Fundación Real Madrid ha organizzato per il secondo anno consecutivo il Corazón Classic Match 2011, una partita tra ex stelle di Real Madrid e Bayern Monaco.
Il ricavato ottenuto dalla vendita dei biglietti è stato devoluto al “Progetto África” per la costruzione di scuole sportive della Fundación Real Madrid.
Prezzi davvero popolari per portare tanta gente allo stadio: 5, 10, 15 €. Ha risposto all’ appello un pubblico di più di 60.000 persone.
L’evento ha avuto anche una notevole rilevanza in termini di pubblico televisivo, tant’è che è stato trasmesso in diretta su LaSexta, un canale di rilevanza nazionale.
Tra i giocatori che hanno preso parte, nomi del calibro di: Zidane, Figo e Butragueño da una parte e Brehme, Rummenigge e Makaay dall’altra.
L’anno passato, in occasione della primissima edizione del Corazón Classic Match, a contendersi il torneo erano proprio Real Madrid e Milan.
Un applauso a Milan e Real, perchè il prestigio, il blasone e il rispetto si conquistano di certo con le vittorie sul campo, non a caso questi due sono i club con più Champions League in assoluto (rispettivamente 7 e 9), ma anche attraverso l’impegno e la propensione nei confronti di chi purtroppo nella vita non è stato fortunato.


