Con l’arrivo dell’estate, siamo tutti pronti a sfidarci tra partite di beach volley, calcetto sulla sabbia, tornei di streetball e cosi via.
Ma in queste settimane, ciò che sta pian piano prendendo piede e appassionando numerosi sportivi in Italia è un nuovo sport: Il paddle. In Spagna questa disciplina è già molto popolare, al punto che agli ultimi campionati mondiali di Paddle la nazionale iberica si è laureata campione del mondo.
L’eccellenza non solo nel calcio, quindi.
Ma, cosa è il paddle tennis?
Immaginate una partita a tennis dove:
- il campo da gioco è pressappoco la metà di un campo da tennis regolare: 20 m x 10 m,
- i muri sono una parte integrante del campo, proprio come nelle partite di calcio che giocavamo da bambini, ed hanno un’altezza di 3 m,
- le racchette sono più piccole, senza le tipiche corde delle racchette da tennis e con dei forellini,
- la pallina è più leggera e soffice rispetto a quella usata nel tennis.
Tra le regole più singolari del paddle: la pallina può toccare la parete della propria metà campo per passare in quella avversaria ma non può toccare al volo la parete avversaria.
Il punteggio, la battuta in diagonale rispetto all’avversario e le forme di gioco (individuale e doppio) sono invece le stesse del tennis.
In Italia il paddle è un fenomeno in continua espansione e sta portando i primi riconoscimenti internazionali, come il 10° posto all’ultimo mondiale (Messico, 2010).
A Bologna, dal 1 al 3 luglio ci sarà il XV TROFEO CITTA´di Bologna, un torneo a circuito nazionale valido per il ranking FIP (Federazione Italiana Paddle).
E’ possibile praticare il paddle in numerose regioni:
- Emilia Romagna: Bologna, Ravenna
- Lombardia: Milano
- Lazio: Roma
- Abruzzo: Chieti, Pescara
- Puglia: Bari, Brindisi, Taranto
- Campania: Napoli
- Veneto: Vicenza
- Friuli: Udine
- Trentino: Trento
- Sardegna: Cagliari
- Sicilia: Caltanissetta
Un occasione per avvicinarsi ad uno sport nuovo, divertente e che ci farà passare con gioia l’estate 2011.


