Finalmente anche la Catalogna ha detto basta.
Con quella di domenica scorsa 25 settembre, si è conclusa l’era delle corride a Barcellona.
Serafin Marin, Juan Mora e il famoso torero spagnolo José Tomas hanno “matado” per l’ultima volta nello spettacolo a “La Monumental” in Plaza de Toros.
Come vi avevo già anticipato in un precedente post: “Matador te la prendi con me, ma stavolta sono io che prendo te”, già nel 2004 a Barcellona si è cominciato a respirare lo spirito “anti-corrida” e finalmente nel luglio del 2010 il parlamento catalano ha annunciato la fine di questa mattanza a partire 2012.
Questa decisione ha diviso gli spagnoli. Se a Madrid e a Pamplona la tauromachia può essere considerata uno “sport nazionale”, ecco che la Catalogna (insieme alle Canarie – già dal 1991) marcia in senso opposto.
La Galizia e le altre regioni del nord della Spagna, dove le corride non fanno parte delle tradizioni locali, si allineeranno presto a Catalogna e Canarie. A Madrid e in Andalusia invece ci vorrà più tempo, poichè questa tradizione e ancora molto radicata.
Ad assistere all’ultima in assoluto a Barcellona politici, personalità della borghesia catalana e 20.000 spettatori provenienti da ogni parte della Spagna. Un ultimo spettacolo intriso di malinconia che ha portato alcuni spettatori a portarsi a casa un pugno di sabbia dell’arena.
Che ne sarà della storica arena “La Monumental”?
Sicuramente resta un’arena di grande attrattiva, ma non sarà più utilizzata per corride.
Finalmente!



